sabato 21 gennaio 2012

Don't call me buckwheat

LP di un Garland Jeffreys in stato di grazia, brani che mixano con equilibrio ed entusiasmo il calore del blues, l' energia del rock il misticismo del reggae.
Pezzi molto ritmati e coinvolgenti a tratti mi ricordano alcuni spunti della prima Lena Lovelich..
Un LP a mio avviso da avere.
Ciao!
Pietro

2 commenti:

  1. Bene, anche Pietro ha iniziato a scrivere. Mi aspettavo una "tirata" di analogico, ma almeno iniziano i contributi.
    Ciao!
    Domenico

    RispondiElimina
  2. Ora sto partendo per il lago dove internet non mi prende...
    però mi sto concentrando su un argomento che spero non sia troppo "esplosivo"....
    al rientro darò fuoco alle polveri!
    :)
    Pietro

    RispondiElimina