La zuppa di cipolle è un piatto notoriamente attribuito alla cucina francese; nella terra dei cucini "galli" viene sempre fatta gratinare, ma è anche vero che le minestre di verdura, di qualunque tipo, trovano legittimazione anche nella cucina povera e rurale dell'Italia dei secoli passati. Le cipolle erano sempre presenti in casa e così anche le patate, entrambi cibi poverissimi (ancora oggi tra i meno costosi in assoluto).
La differenza tra Francia e Italia è la farina che da noi veniva sostituita dalle patate o da nulla (quindi le sole cipolle).
Ecco come preparo la zuppa di cipolle.
Ingredienti (per 4 persone):
1 cipolla e mezza per commensale, di tipo bianco o dorato
1 patata
20 gr di burro
2 cucchiai d'olio d'oliva
pepe
tre foglie di alloro
un cucchiaio di salsa di pomodoro
1,5 lt brodo vegetale (o due dadi)
Per la presentazione del piatto:
pane a fette passato al forno
formaggio a cubetti (Gruyère, Sbrinz o simile)
Taglio le cipolle a metà e poi a mezzaluna, non troppo fini.
Dopo il taglio, le lavo in abbondante acqua fredda e corrente (le raccolgo in un colapasta e lascio che l'acqua le risciacqui, portando via parte del loro acido).
In una casseruola (preferibilmente di coccio) lascio sciogliere il burro, aggiungo l'olio, una "grattata" abbondante di pepe nero e le tre foglie di alloro.
Quando burro e olio sono caldi, aggiungo le cipolle che lascio appassire a fuoco lento, aggiungendo, dopo una decina di minuti, mezzo bicchiere di vino bianco che lascio poi sfumare.
Quando le patate sono ben appassite, aggiungo la patata tagliata a cubetti, il cucchiaio di salsa e il brodo fino a portare a cottura le cipolle; il tempo medio è di 45/50 minuti.
Poi con l'aiuto di un colino abbastanza grande (o a volte con il frullatore a immersione, soprattutto se ho fretta) trasformo il tutto in una crema, lasciando comunque che alcuni pezzi di cipolla restino interi.
Passate le fette di pane al forno per una decina di minuti, le adagio sul fondo di ogni piatto, lascio cadere sopra sopra le fette il formaggio a cubetti e poi copro con la zuppa bollente.
Spolverata di pepe rapida e via, a tavola.
Buon appetito!
Domenico
Il blog nel quale si racconta di riproduzione audio e di musica. Creato da Angelo Jasparro.
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mercoledì 5 dicembre 2012
sabato 5 maggio 2012
Sistema TOP! ALE 6 vie esa amplificato in corrente
Mercoledi, insieme ad un amico, parto di buon' ora, destinazione dintorni di Bologna.
Prima però facciamo tappa all' area di servizio Assago sud, dove un secondo amico, proveniente dal lago Maggiore, ci aspetta. Caricatolo in macchina, ce ne andiamo verso la nostra meta sparando un po' di caxxxte tipiche di conoscenze di vecchia data.
Verso le 11 siamo alla meta dove ci aspettano: un terzo amico della zona di Castiglione delle Stiviere insieme a Be Yamamura,ed al nostro anfitrione.
Ci conduce davanti al suo impianto, che già in parte conoscevo ed avevo descritto in altro 3D qui.
Comunque si tratta di un sistema TOP della ALE.+ BY
6 Vie. driver + tromba usati sin dalla gamma sub woofer fino al super tweeter.(insomma anche le gamme più basse sono riprodotte da driver a compressione + tromba, nessun woofer presente).
Fonte: musica liquida/PC
XOver: programma (se ho ben compreso) fatto da BY
EQ: sempre stesso programma
6 convertitori D/A
12 finali mono in corrente.
Insomma un ingombro di spazio importantissimo ed un dispendio di mezzi ed energie mostruoso (sia lui che Be ci lavorano da molto tempo ormai credo).
Ascolto che è incredibilmente intrigante!
Infatti su certi pezzi ed a certi volumi, il realismo, a mio gusto era indiscutibile e gli strumenti "palpabili".
Rispetto alla vecchia configurazione, deciso miglioramento per tutti i parametri.
Prima però facciamo tappa all' area di servizio Assago sud, dove un secondo amico, proveniente dal lago Maggiore, ci aspetta. Caricatolo in macchina, ce ne andiamo verso la nostra meta sparando un po' di caxxxte tipiche di conoscenze di vecchia data.
Verso le 11 siamo alla meta dove ci aspettano: un terzo amico della zona di Castiglione delle Stiviere insieme a Be Yamamura,ed al nostro anfitrione.
Ci conduce davanti al suo impianto, che già in parte conoscevo ed avevo descritto in altro 3D qui.
Comunque si tratta di un sistema TOP della ALE.+ BY
6 Vie. driver + tromba usati sin dalla gamma sub woofer fino al super tweeter.(insomma anche le gamme più basse sono riprodotte da driver a compressione + tromba, nessun woofer presente).
Fonte: musica liquida/PC
XOver: programma (se ho ben compreso) fatto da BY
EQ: sempre stesso programma
6 convertitori D/A
12 finali mono in corrente.
Insomma un ingombro di spazio importantissimo ed un dispendio di mezzi ed energie mostruoso (sia lui che Be ci lavorano da molto tempo ormai credo).
Ascolto che è incredibilmente intrigante!
Infatti su certi pezzi ed a certi volumi, il realismo, a mio gusto era indiscutibile e gli strumenti "palpabili".
Rispetto alla vecchia configurazione, deciso miglioramento per tutti i parametri.
domenica 29 aprile 2012
non mi serve più...
magari a qualcuno invece si.
si tratta di un registratore di cd, marca philips.
si può vedere qui.
http://www.subito.it/audio-video/registratore-cd-philips-1080-palermo-41447676.htm?last=1&spoint=ar
mercoledì 18 aprile 2012
ma l'hi-fi invecchia?
Ah-penserà qualcuno-ma che domanda da profano. Esatto, sono un profano, al massimo so spingere qualche bottone e muovere qualche cursore, mi piace fruire il contenuto, e non sono in grado di distinguere la qualità del mezzo con cui fruirlo, per cui, come sapete, ascolto musica anche in auto dall'autoradio...
La domanda invece ha un fine diverso; un paio di mesi orsono ho cambiato casa, avendo a disposizione molto più spazio ho deciso di riesumare alcuni componenti che avevo messo da parte visto che nella vecchia casa non avevo la possibilità di utilizzarli. Bene, scelgo gli scaffali della libreria, monto imprecando amplificatore, piatto giradischi, piastra a cassette, lettore cd e casse, sudando e sbuffando (la libreria in oggetto non ha un accesso posteriore...). Metto la spina, accendo l'amplificatore e..salta la luce. Riattacco il contatore, riaccendo l'amplificatore e stavolta nessun distacco della tensione: mi sento tranquillizzato, accendo in sequenza tutti gli altri apparecchi ma...nel lettore cd non si apre il cassetto, la piastra non va nè avanti nè indietro, e quando riesco a convincere il piatto a mettersi in moto, dai box esce il rumore di una banda di topi che passeggia in un solaio...
Tolgo la protezione alle casse, e scopro con orrore che il foam di sospensione dei coni è completamente corroso. Per fortuna ho ancora il numero di telefono del negozio che ventiquattro anni fa mi ha venduto i componenti, e loro mi indirizzano ad un giovane tecnico che si dice disposto a visionare, preventivare ed effettuare la riparazione, Con mio sollievo e con una spesa modesta ho riavuto l'impianto funzionante nel giro di pochi giorni, ma resta la domanda del titolo del post: l'hi-fi invecchia per mancato utilizzo o perchè i materiali, inevitabilmente, si degradano in tempi più rapidi di quanto si possa immaginare?
La domanda invece ha un fine diverso; un paio di mesi orsono ho cambiato casa, avendo a disposizione molto più spazio ho deciso di riesumare alcuni componenti che avevo messo da parte visto che nella vecchia casa non avevo la possibilità di utilizzarli. Bene, scelgo gli scaffali della libreria, monto imprecando amplificatore, piatto giradischi, piastra a cassette, lettore cd e casse, sudando e sbuffando (la libreria in oggetto non ha un accesso posteriore...). Metto la spina, accendo l'amplificatore e..salta la luce. Riattacco il contatore, riaccendo l'amplificatore e stavolta nessun distacco della tensione: mi sento tranquillizzato, accendo in sequenza tutti gli altri apparecchi ma...nel lettore cd non si apre il cassetto, la piastra non va nè avanti nè indietro, e quando riesco a convincere il piatto a mettersi in moto, dai box esce il rumore di una banda di topi che passeggia in un solaio...
Tolgo la protezione alle casse, e scopro con orrore che il foam di sospensione dei coni è completamente corroso. Per fortuna ho ancora il numero di telefono del negozio che ventiquattro anni fa mi ha venduto i componenti, e loro mi indirizzano ad un giovane tecnico che si dice disposto a visionare, preventivare ed effettuare la riparazione, Con mio sollievo e con una spesa modesta ho riavuto l'impianto funzionante nel giro di pochi giorni, ma resta la domanda del titolo del post: l'hi-fi invecchia per mancato utilizzo o perchè i materiali, inevitabilmente, si degradano in tempi più rapidi di quanto si possa immaginare?
giovedì 19 gennaio 2012
La trippa

Che questo blog si chiami Hi-Fi e Musica è fuor di dubbio; ed altrettanto fuor di dubbio è che sia legittimo che ogni tanto si esca dal seminato per parlar d'altro.
E cosa di meglio per cercare di ravvivare la situazione che raccontare come si cucina un determinato piatto? Nessuno in realtà segue una ricetta classica; e siccome siamo italiani, la nostra fantasia ci porta ad "upgradare" ogni piatto così da renderlo più piacevole al nostro palato.
Vediamo se qualcuno è cultore della trippa, piatto povero ma gustoso che fa parte della tradizione culinaria di ogni parte dell'Italia, pur se con piccole varianti.
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